Liberalizzazioni: l’elenco delle misure approvate

NORME GENERALI SULLE LIBERALIZZAZIONI.
Liberalizzazione delle attivita’ economiche e riduzione degli oneri amministrativi delle imprese: la
norma dispone l’abrogazione dei limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti
di assenso, per l’avvio di un’attivita’ economica, non giustificati da un interesse generale,
costituzionalmente rilevante e compatibile con l’ordinamento comunitario. Sono escluse dall’ambito
di applicazione della disciplina il trasporto di persone e cose su autoveicoli non di linea, i servizi
finanziari e di comunicazione come definiti dall’art. 5 del decreto legislativo 59/2010, nonche’ le
attivita’ specificamente sottoposte a regolazione e vigilanza di apposita Autorita’ indipendente.
Riduzione degli oneri di accesso ai piani di rateazione dei debiti tributari: Si prevede un piano di
rateazione dei debiti tributari, con rate inizialmente basse e progressivamente crescenti. Si prevede,
inoltre, che in caso di dilazione del pagamento non si proceda ad iscrizione ipotecaria, salvo che il
debitore sia moroso per due rate consecutive. La permanenza dell’ipoteca accesa sui beni immobili
del debitore d’imposta, infatti, impedisce a quest’ultimo, ancorche’ in regola con i pagamenti, di
accedere al sistema bancario per alimentare attivita’ industriali o commerciali.
Accesso dei giovani alla costituzione di societa’ a responsabilita’ limitata: con l’inserimento nel
codice civile dell’art. 2463-bis, e’ istituita a favore dei soggetti con eta’ inferiore a 35 anni la
”societa’ semplificata a responsabilita’ limitata”, sottoposta ad un regime agevolato sia per quanto
riguarda l’ammontare del capitale (minimo di un euro) che le formalita’ di costituzione.
Norme a tutela e promozione della concorrenza nelle Regioni e negli enti locali e a tutela dei
consumatori: e’ attribuito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il compito di monitorare la
normativa regionale e locale al fine di individuare disposizioni in contrasto con la tutela e la
promozione della concorrenza ed eventualmente sollecitare l’adozione dei poteri governativi
sostitutivi, ai sensi dell’articolo 120 della Costituzione, per la tutela dell’unita’ giuridica ed
economica dello Stato.
MISURE A TUTELA DEI CONSUMATORI.
Tutela amministrativa contro le clausole vessatorie: Si inserisce nel Codice del consumo l’articolo
37-bis che, posto dopo l’articolo 37 in tema di azione inibitoria concessa alle associazioni dei
consumatori nei confronti dei professionisti che utilizzano condizioni generali di cui sia accertata
l’abusivita’, offre un’ulteriore tutela amministrativa contro la vessatorieta’ delle clausole inserite nei contratti tra professionisti e consumatori. E’ prevista, al riguardo, l’attribuzione di maggiori poteri
all’Autorita’ garante per la concorrenza e il mercato.
Norme sulla class action: sono apportate modificazioni all’articolo 140-bis del Codice del consumo,
rimuovendo taluni limiti soggettivi e procedurali nell’esercizio della class action.
Tutela delle microimprese da pratiche commerciali ingannevoli e aggressive: sono rafforzati gli
strumenti di tutela a favore delle imprese di minori dimensioni, estendendo anche alle microimprese
(con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro) le tutele attualmente
previste dal codice del Consumo in favore delle sole persone fisiche.
Contenuto carte di servizio: La norma integra in dettaglio il contenuto minimo delle ”carte di
servizio” ai concessionari, stabilendo che nelle stesse debbano essere indicati in modo specifico
i diritti, anche di natura risarcitoria, che i consumatori e le imprese utenti possono esigere nei
confronti dei gestori del servizio.
SERVIZI PROFESSIONALI
Abrogazione tariffe professionali e obblighi del professionista: la disposizione abroga le tariffe
delle professioni regolamentate. Il compenso per le prestazioni professionali e’ pattuito per iscritto
al momento del conferimento dell’incarico professionale. Al cliente e’ data facolta’ di chiedere un
preventivo. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessita’ dell’incarico,
fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla
conclusione dell’incarico e deve altresi’ indicare i dati della polizza assicurativa per i danni
provocati nell’esercizio dell’attivita’ professionale.
Accesso dei giovani all’esercizio delle professioni: Tra i principi di carattere organizzativo che
disciplinano l’autonomia delle universita’, e’ introdotta la possibilita’ di prevedere, nei rispettivi
statuti e regolamenti, che lo studente possa svolgere il tirocinio o la pratica, finalizzati all’iscrizione
negli albi professionali, nel corso dell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di
laurea specialistica o magistrale. Il tirocinio o la pratica sono equiparati a quelli previsti
perl’iscrizione agli albi professionali.
Estensione ai liberi professionisti della possibilita’ di partecipare al patrimonio dei confidi: viene
integrata la norma che prevede che al capitale sociale dei confidi e delle banche possano partecipare
imprese non finanziarie di grandi dimensioni, con la previsione della possibilita’ anche per i liberi
professionisti di poter partecipare al capitale sociale con i medesimi limiti societari previsti per i
predetti enti.
Farmacie: viene abbassato a 3000 abitanti il ”quorum” di popolazione previsto per l’apertura di una
farmacia (in luogo di 4000-5000). Si prevede inoltre la possibilita’ che le Regioni, in
deroga al criterio del rapporto farmacia-popolazione, istituiscano nuove farmacie in luoghi
maggiormente frequentati. E’ inoltre estesa la vendita di medicinali di fascia C. Viene poi
abbreviato il periodo in cui una farmacia privata puo’ appartenere a persone non aventi i necessari
requisiti professionali.
Notai: viene aumentata la pianta organica dei notai di 500 posti, da coprire per concorso nel biennio
2012-2014. E’ inoltre assicurata all’utenza un rapporto piu’ diretto ed immediato con il
professionista. Mercato elettrico: viene aggiornata la disciplina per tener conto della crescita dell’energia prodotta
da fonti rinnovabili e maggiore integrazione con i mercati elettrici europei a fini di contenimento
delle bollette e del prezzo dell’energia per le imprese utilizzatrici. Smantellamento dei siti nucleari
dismessi: si accelerano le procedure per smantellare gli impianti nucleari dismessi e rafforzare della
sicurezza dei rifiuti nucleari.
SERVIZI PUBBLICI LOCALI.
Promozione della concorrenza dei servizi pubblici locali: si accelera sulla costituzione di ambiti
territoriali ottimali di dimensioni adeguate per una organizzazione piu’ efficiente dei servizi; sono
previsti incentivi per favorire l’aggregazione delle aziende in soggetti imprenditoriali piu’
competitivi. E’ previsto un sistema di premialita’ per gli enti locali che si orientano verso la messa a
gara dei servizi e per le aziende che migliorano l’efficienza e la qualita’ dei servizi. Si rafforzano i
poteri dell’Autorita’ Antitrust in materia di servizi pubblici locali. Sono previste gare anche per il
servizio di trasporto ferroviario regionale alla scadenza dei contratti di servizio in essere.
SERVIZI BANCARI E ASSICURATIVI
Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o conto di pagamento di base: la
disposizione applica a regime la norma prevista dall’art. 12 del DL. 201/2011 solo nell’ipotesi di
mancata stipula della convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze, la Banca d’Italia,
l’Abi, Poste italiane e le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, per la definizione delle
caratteristiche di conti correnti e conti base, nonche’ dell’ammontare degli importi delle
commissioni
da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite sportelli automatici presso una banca
diversa da quella del titolare della carta.
Efficienza produttiva del risarcimento diretto e risarcimento in forma specifica: l’articolo sopprime
il secondo periodo dell’art. 149 del codice delle assicurazioni private, eliminando la procedura del
risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile; modifica talune disposizioni
del codice delle assicurazioni private, introducendo il criterio dell’efficienza
produttiva e del controllo dei costi nel sistema di risarcimento diretto; riduce del 30% l’ammontare
del risarcimento per equivalente, qualora questo sia accompagnato da idonea garanzia, in relazione
alle riparazioni eseguite, fatte di validita’ non inferiore a due anni.
Repressione delle frodi: la disposizione introduce l’obbligo, a mcarico delle imprese assicuratrici
autorizzate ad esercitare il ramo responsabilita’ civile, a trasmettere a cadenza annuale una relazione
all’ISVAP, recante informazioni dettagliate sul numero dei sinistri per i quali si e’ ritenuto di
svolgere approfondimenti in relazione al rischio di frodi, oltre ad altre informazioni che pongano
l’organo di controllo in grado di valutare l’adeguatezza dell’organizzazione aziendale e dei sistemi di
liquidazione dei sinistri nell’ottica di contrasto alle frodi.
Ispezioni del veicolo, scatola nera, attestato di rischio, liquidazione dei danni: mediante modifiche
agli articoli 132, 134 e 148 del codice delle assicurazioni private, il complesso delle disposizioni
recate dall’articolo tende a rendere piu’ rigido il sistema di accertamento e liquidazione dei danni
derivanti dalla circolazione dei veicoli, nella prospettiva, altresi’, di potenziare il sistema dei
controlli antifrode e di ridurre, in generale, l’entita’ della spesa nel relativo settore.
Sanzioni per frodi nell’attestazione delle invalidita’ derivanti da incidenti: L’articolo interviene sulla
materia delle false certificazioni relative agli stati di invalidita’ conseguenti ad incidenti stradali, da
cui derivi l’obbligo del risarcimento del danno a carico delle societa’ assicuratrici, disponendo che agli esercenti una professione sanitaria, che accertino falsamente un’invalidita’, si applicano, oltre
che le pene previste, anche sanzioni disciplinari. Le disposizioni sono estese ai periti assicurativi, in
presenza delle medesime fattispecie.
Obbligo di confronto delle tariffe r.c. auto: l’articolo vieta alle compagnie assicurative la
distribuzione dei prodotti o servizi ai clienti finali, disponendo, nel contempo, che i distributori
offrano ai clienti prodotti e servizi assicurativi di piu’ compagnie. Previste sanzioni per le
compagnie assicurative che limitano, di fatto o con previsioni contrattuali, la liberta’ dell’agente
nell’offrire servizi e prodotti ritenuti piu’ adeguati.
AUTORITA’ TRASPORTI: viene individuata nell’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas (che
assume la denominazione di Autorita’ per le reti) l’Autorita’ competente ad esercitare funzioni
di regolamentazione nei settori autostradale, ferroviario, aeroportuale, portuale e della mobilita’
urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti. La norma definisce inoltre le competenze
dell’Autorita’ negli specifici settori delle autostrade e del servizio taxi.
FINANZA DI PROGETTO E MISURE PER INFRASTRUTTURE ED EDILIZIA. Per
incentivare l’attrazione di capitali privati nelle infrastrutture, si e’ stabilito viene rivista la disciplina
in materia di emissione delle obbligazioni da parte delle societa’ di progetto nell’ambito delle
operazioni di finanza di progetto, introducendo i cosiddetti ”project bond” garantiti, da parte del
sistema finanziario e dei fondi privati, anche durante il periodo di costruzione
dell’opera,tradizionalmente scoperto. Viene introdotta nella finanza di progetto per le infrastrutture
strategiche il diritto di prelazione, per incentivare gli investitori privati ad assumere il ruolo di
promotore in grandi opere, anche non previste negli strumenti di programmazione. Si punta al
partenariato pubblico-privato per la realizzazione in tempi brevi, e la gestione di nuove strutture
carcerarie. Sono state approvate misure specifiche nel settore dell’edilizia e della casa, in relazione
alla possibilita’ per i comuni di concedere l’esenzione dell’IMU per tre anni sull’invenduto, nonche’
norme di sterilizzazione dell’Iva in favore dei costruttori di nuove abitazioni e di interventi
finalizzati all’housing sociale. Altre misure riguardano la destinazione di parte dell’extragettito IVA,
relativo alle operazioni riconducibili all’infrastruttura oggetto dell’intervento, alle societa’ di
progetto per le opere portuali con conseguente crescita del contributo al PIL nazionale
quantificabile in 2,75 euro ogni euro di investimento pubblico o privato; anticipo del recupero delle
accise per autotrasportatori; la disposizione garantirebbe la pace sociale nel settore
dell’autotrasporto che incaso di fermo determinerebbe effetti negativi sul pil con una incidenza di
riduzione pari all’1% settimanale; la norma ha un costo per la finanza pubblica pari a 29 milioni di
euro, gia’ coperto conle risorse destinate al settore.
TAXI, STRADE E CONTRATTI FERROVIARI.
Eliminazione dell’obbligo di applicare i contratti collettivi di settore nel trasporto ferroviario:
viene eliminato l’obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese
ferroviarie di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, anche con riferimento alle
prescrizioni in materia di condizioni di lavoro del personale. Resta ferma invece l’osservanza della
legislazione nazionale e regionale.
Liberalizzazioni delle pertinenze delle strade: e’ abrogata la norma del codice della strada, che
dispone che, per esigenze di sicurezza della circolazione stradale, le pertinenze di servizio relative
alle autostrade devono essere previste dai progetti dell’ente proprietario ovvero, se individuato, dal
concessionario, e approvate dal concedente. Con l’eliminazione del vincolo della preventiva
determinazione delle pertinenze si consente l’individuazione delle pertinenze medesime anche in
diverse da quella progettuale. Servizio taxi: si adeguano i livelli di offerta del servizio taxi, delle tariffe e della qualita’ delle
prestazioni alle esigenze dei diversi contesti urbani, secondo i criteri di ragionevolezza e
proporzionalita’, allo scopo di garantire il diritto di mobilita’ degli utenti. Si e’ stabilito di affidare
l’analisi dei fabbisogni all’Autorita’ dei Trasporti che dovra’ svolgere un’attenta istruttoria citta’ per
citta’, sentiti i Sindaci.
FUNZIONAMENTO DEL MERCATO UNICO.
Repertorio nazionale dei dispositivi medici: la norma elimina la tariffa di 100 euro per ogni
registrazione di un dispositivo effettuata nel repertorio, contemporaneamente innalzando, per
esigenze di equilibrio di bilancio, il contributo a carico delle aziende che producono o
commercializzano in Italia i suddetti dispositivi.
Dichiarazione preventiva in caso di spostamento del prestatore di servizi: viene eliminato l’obbligo
del prestatore di servizi transfrontaliero di comunicare l’intenzione di effettuare la prestazione in
Italia con un anticipo di almeno trenta giorni, stabilendosi esclusivamente che la comunicazione sia
fatta ”in anticipo” (secondo le previsioni della direttiva 2005/36/CE).
ATTUAZIONE DIRETTIVA UE SU DIRITTI AEROPORTUALI. Le norme consentono di dare
attuazione completa alla direttiva 2009/12/CE, concernente i diritti aeroportuali, risolvendo cosi’ la
procedura d’infrazione n. 2011/0608 avviata dalla Commissione europea per mancato recepimento.
Viene introdotto un regime vigilato e trasparente di fissazione delle tariffe aeroportuali, prevedendo
che in attesa della nuova autorita’ di regolazione dei trasporti l