Decreti attuativi di cui all’art. 80 del D.Lgs. n 59/2010 – Adempimenti e nuove procedure di iscrizione nel Registro delle Imprese e nel REA delle attività di agenzia e rappresentanza di commercio, di mediazione, di mediazione marittima e di spedizione.

 

 

 

Sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 13 gennaio 2012, quattro decreti del Ministero dello Sviluppo Economico – firmati il 26 ottobre 2011 – che in attuazione alla delega contenuta nell’articolo 80 del D. Lgs. n. 59 del 26 marzo 2010.

I decreti, entrati in vigore il  12 maggio 2012, disciplinano le nuove procedure di iscrizione nel Registro delle imprese e nel REA delle attività di agenzia e rappresentanza di commercio, di mediazione, di mediazione marittima e di spedizione. I medesimi decreti regolano, altresì, le modalità di passaggio dei soggetti imprenditoriali e delle persone fisiche iscritti nei rispettivi Ruoli e nell’Elenco (soppressi dagli articoli 73, 74, 75, 76 del citato D. Lgs. n. 59/2010) entro il termine perentorio del 12 maggio 2013, con adempimenti a carico delle stesse imprese attive e delle persone fisiche iscritte e non più attive.

Le imprese che svolgono una delle quattro suddette attività dovranno presentare all’ufficio del Registro delle imprese della Camera di commercio della provincia dove esercitano l’attività una apposita segnalazione di inizio attività (SCIA), corredata delle certificazioni e delle dichiarazioni sostitutive previste dalla legge

La data di inizio attività deve coincidere con la data di presentazione della domanda. L’impresa presenta queste dichiarazioni contestualmente alle istanze relative agli adempimenti pubblicitari nei confronti del Registro delle imprese, o del REA, utilizzando la procedura della Comunicazione unica.

La Scia va presentata per ogni unità locale operativa. I decreti hanno portata esclusivamente procedurale: nulla è innovato in merito ai requisiti di tipo sostanziale previsti dalle normative previgenti e fatte salve le modifiche introdotte dal D.lgs. n. 59/2010 (Circolare n. 3648/C del 10 gennaio 2012). Vengono aboliti i Ruoli ed Elenchi sostituiti dal Registro Imprese e dal Rea.

Imprese già attive (le imprese individuali e le società che alla data del 12 maggio 2012, risultano iscritte nel Registro delle imprese ed hanno dichiarato una delle attività sopra elencate) è previsto che dovranno inviare, entro il 12 maggio 2013, un’apposita comunicazione al Registro delle Imprese contenente i dati aggiornati relativi alle sedi ed unità locali e i dati relativi ai soggetti abilitati che svolgono tali attività per conto dell’impresa.

Le imprese che non invieranno la comunicazione nei termini saranno soggette all’inibizione dell’attività con provvedimento del Conservatore

Persone fisiche inattive (i soggetti che sono iscritti nei soppressi ruoli degli agenti e rappresentanti di commercio e degli agenti di affari in mediazione), ma attualmente non svolgono l’attività, è previsto che possano, entro il 12 maggio 2013, iscriversi, per via telematica, nell’apposita sezione REA, utilizzando l’apposito modello ministeriale.

Questo adempimento non riguarda gli spedizionieri e i mediatori marittimi e prevede il pagamento del diritto annuale.

Il mancato rispetto del termine comporterà, salvo per i mediatori marittimi, la decadenza dalla possibilità di iscrizione nell’apposita sezione del rea e quindi l’impossibilità di mantenere (attraverso il REA) la propria abilitazione. Resta salvo che l’iscrizione nel soppresso ruolo costituisce requisito professionale per l’avvio dell’attività nei 5 anni (per gli agenti e rappresentanti di commercio) o nei 4 anni (per i mediatori immobiliari) successivi al 12.05.2012.

I soggetti che cessano di svolgere l’attività di mediazione o di agenzia e rappresentanza e di mediazione marittima all’interno di un’impresa (come per es. dipendenti) è previsto che debbano chiedere entro 90 giorni di essere iscritti nell’apposita sezione REA

E’ possibile consultare i suddetti decreti ed i relativi modelli allegati i modelli il sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico.